martedì 7 agosto 2007

DISCIPLINA INGRESSO STRANIERI IN ITALIA

L’ingresso nel territorio italiano è consentito soltanto agli stranieri che:
-si presentano attraverso un valico di frontiera
-siano in possesso di un passaporto o di altro documento di viaggio equivalente riconosciuto valido per l'attraversamento delle frontiere
-abbiano un visto di ingresso o di transito, nei casi in cui è richiesto
-non siano segnalati al sistema informativo Schengen ai fini della non ammissione.
-non siano considerati pericolosi per l’ordine pubblico, la sicurezza nazionale o le relazioni internazionali.
-dimostrino di avere mezzi finanziari per il loro sostentamento e abbiano a disposizione la somma necessaria al rimpatrio, eventualmente dimostrabile con l’esibizione del biglietto di ritorno.Gli stranieri in ingresso sono sottoposti ai controlli di frontiera, doganali, valutari e sanitari.Lo straniero sprovvisto anche solo di uno dei requisiti richiesti può essere respinto alla frontiera. Il provvedimento può essere attuato dalle Autorità di Frontiera anche in presenza di regolare visto d’ingresso o di transito.
Il permesso di soggiorno
Periodi di soggiorno non superiori a tre mesi.Gli stranieri che vengono in Italia per visite, affari, turismo e studio per periodi non superiori ai tre mesi, non devono chiedere il permesso di soggiorno.E' necessario però che dichiarino la loro presenza, al momento dell'ingresso in Italia, all'ufficio di frontieraPeriodi superiori a tre mesi o soggiorno per lavoro.Per tutti gli altri casi, gli stranieri che intendono soggiornare in Italia devono richiedere il permesso di soggiorno.
Centro di permanenza temporanea (CPT)La presenza sul territorio dello Stato italiano è consentita allo straniero che sia in regola con le disposizioni relative all'ingresso e al soggiorno.Lo straniero sottrattosi ai controlli di frontiera, irregolare o rimasto in Italia senza averne il diritto, è considerato clandestino e deve essere respinto o espulso. Quando non è possibile eseguire immediatamente l'allontanamento dall'Italia, la persona può essere trattenuta in un Centro di permanenza temporanea e assistenza.Il Centro, vigilato dalle forze di polizia per impedire ogni allontanamento non autorizzato, è sotto la responsabilità della Prefettura – Ufficio Territoriale per il Governo ed è gestito dalla Croce Rossa Italiana.La permanenza in tale Centro è disposta dal Questore che, entro 48 ore dalla notifica dell'atto di espulsione, deve trasmettere il provvedimento al giudice di pace per la convalida.Il giudice, sentito l'interessato, e con la partecipazione del difensore, adotta il provvedimento nelle 48 ore successive con decreto motivato. In caso di convalida lo straniero può essere trattenuto per un periodo complessivo massimo di 60 giorni; in caso di mancata convalida lo straniero deve lasciare il Centro.Contro l'espulsione è possibile, entro 60 giorni dalla notifica, impugnare il provvedimento davanti al giudice di pace. Il ricorso può essere sottoscritto personalmente ed essere presentato anche tramite la rappresentanza consolare italiana del Paese di appartenenza dello straniero.In sede di ricorso lo straniero può avvalersi dell'assistenza di un avvocato o usufruire di assistenza legale gratuita qualora sia sprovvisto di un difensore di fiducia.Queste sono le norme che disciplinano l’ingresso degli stranieri in Italia e come per noi anche per loro vale la regola principale scritta su qualsiasi norma vigente in Italia :E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare.

CLANDESTINI E CPT

Da tempo la sinistra estrema barese,ma non solo estrema, ha scatenato una vera guerra mediatica contro la detenzione di clandestini che in barba a qualsiasi norma decidono di venire nel nostro paese fregandosene delle leggi nazionali ed internazionali che disciplinano l’ingresso legale .Sia chiaro che stiamo parlando di clandestini e non di gente che in base alle quote d’ingresso stabilite dal governo nazionale entrano in Italia regolarmente ,presentandosi alle frontiere con documento di riconoscimento valido e che cercano in Italia un lavoro onesto per potersi integrare nella società italiana. Di questa gente noi abbiamo bisogno e non di delinquenti oppure di potenziali sfruttatori di prostitute .Per quelli che chiedono asilo politico ci sono regole a parte. Allo scopo comunque di fare chiarezza sulla disciplina degli ingressi degli stranieri in Italia, escluso i Cittadini UE, pubblichiamo in altra pagina alcuni stralci della normativa vigente in materia . Il circolo della Libertà di Palese-Santo Spirito ti invita a firmare contro chi vuole spalancare le porte ai clandestini.
Se sei interessato vai all'indirizzo sottocitato scarica il modulo e mandalo via Fax allo 02 444 099 77
http://www.circolodellaliberta.it/Documenti/RaccoltaFirme_270407.pdf

lunedì 6 agosto 2007

UNA MOSTRA ICONOGRAFICA A PALESE

Una mostra iconografica a Palese

Si inaugura a Palese Giovedì 9 Agosto 2007 alle ore 20,00 una mostra iconografica “Pietà popolare in casa nostra “dedicata alla Madonna a cura del cultore palesino Giuseppe Saracino in collaborazione con il Centro Studi Tradizioni Palesine.
Saracino da anni raccoglie immagini della Vergine Maria dalle piccole miniature alle grandi icone in tutte le parti d’Italia ed anche all’estero. Questo enorme patrimonio di immagini sacre viene adesso messo a disposizione del pubblico nella mostra che sarà allestita ed aperta al pubblico dal 10 al 13 Agosto 2007 presso i locali della CISL a Palese in corso Vittorio Emanuele 21/A di fronte alla Chiesa di San Michele dalle 10,00/12,00 e dalle 19,00/23,00.

DA DOMANI I CANI SUPERSTITI ROGO TORRE A MARE SARANNO TOSATI E FOTOGRAFATI X ADOZIONE

DA DOMANI I CANI SUPERSTITI DEL ROGO DI TORRE A MARE SARANNO
TOSATI LAVATI E FOTOGRAFATI PER CONSENTIRE LE ADOZIONI

La consigliera Anna Colasante Dalfino, responsabile dell’Ufficio Diritti degli Animali del Comune di Bari, rende noto che domani, martedì 7 agosto, inizieranno le operazioni di tosatura e lavaggio antiparassitario dei cani affidati alla struttura convenzionata Mapia a seguito del rogo che nello scorso mese di giugno ha distrutto il canile abusivo di Torre a Mare.
I cani sopravvissuti verranno fotografati perché possano essere dati in adozione; contestualmente sarà verificato se, come da accordi, sia stato avviato il programma di sterilizzazione degli animali custoditi in recinti misti da parte del Dott. Gianni Neve del Servizio Veterinario della ASL.
“Le associazioni locali (ACA, ADA, LADA e LAV) - dichiara la consigliera Dalfino - sono unite in questa operazione di grande solidarietà nei confronti dei cani superstiti, tanto bisognosi di cure e di amore”.
Anna Dalfino ringrazia inoltre la presidente della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Laura Rossi, per la qualificata collaborazione offerta dalla sua associazione in questa triste circostanza.

sabato 4 agosto 2007

PALESE:PASSAGGI A LIVELLO CHE PROBLEMA !

Una nota del capogruppo de La Margherita al Comune, Maiorano

Passaggi a livello, che problema

"Il territorio di Palese e Santo Spirito continua ad essere tormentato dal problema dei passaggi a livello. La situazione critica ogni giorno di più, visto che c'è stato un incremento dei treni merci, e dunque si sono moltiplicati i tempi di attesa dietro le sbarre". A sollevare ancora una volta la questione Massimo Maiorano, capogruppo della Margherita al Comune di Bari che da sempre sostiene la necessità di realizzare delle opere provvisorie per superare a piedi o in auto i binari in attesa che si realizzi il tanto agognato interramento. "Il progetto del Nodo Ferroviario, non ha però ancora dato adeguate risposte sulla tempistica dei lavori. é necessario, infatti, chiarire al più presto i tempi - che dovranno essere certi - e le soluzioni concrete per la fase transitoria". Non è più possibile, secondo il consigliere, limitarsi al solo dibattito per un problema che si trascina da oramai trent'anni. Sarebbe importante, adesso che i finanziamenti ci sono e l'opera sarà realizzata capire il da farsi nel frattempo per evitare altri 10 anni di attese davanti alle sbarre abbassate. Per quanto riguarda i pedoni, invece, la proposta di Maiorano è stata accolta, e a breve verranno realizzati cavalcavia appositi in via Gino Priolo e via Capitaneo.

venerdì 3 agosto 2007

SAN GIROLAMO:ABITANTI DI SERIE A E ABITANTI DI SERIE B? DEGRADO





















CITTA’ DI BARI
GRUPPO INDIPENDENTE LIBERTA’
TEL. 339/6906901 – 0805772032
E-mail gruppoindipendente@libero.it


All’Assessore ai LL.PP.
S E D E
San Girolamo. Abitanti di serie A e abitanti di serie B?

Michele Cipriani, Consigliere dell’VIII Circoscrizione, su sollecitazione di alcuni residenti, ha effettuato un sopralluogo per sincerarsi delle condizioni socio ambientale in cui sono costretti a convivere i suddetti abitanti.
Durante il sopralluogo lungo il litorale marino del rione San Girolamo, allo scrivente è apparso evidente, anche per interventi di lieve entità, che i pochi interventi effettuati dall’A.C. hanno reso il quartiere in zona A/Residenziale e zona B (residenti palazzine IACP).
La conferma è suffragata dalle 2 foto allegate: difatti le due scalette d’accesso al mare distanti l’una dall’altra solo una decina di metri circa, hanno ottenuto due diversi tipi di “trattamento” da parte dell’A.C. e precisamente: una ristrutturata e contornata con relative ringhiere laterali, l’altra lasciata allo stato “brado” (scalcinata, pericolosa e senza ringhiere laterali).
In attesa di pronto riscontro alla presente, porge distinti saluti.

Bari, 02.08.2007

Michele CIPRIANI

mercoledì 1 agosto 2007

BARI: IGIENE
















GRUPPO CONSILIARE
GRUPPO INDIPENDENTE LIBERTA’
TEL. 339/6906901 – 0805772032 E-mail
gruppoindipendente@libero.it

COMUNICATO STAMPA


Come già annunciato, questa mattina (31/07/2007, alle ore 10,30,) Luigi Cipriani, Consigliere Comunale del Gruppo Indipendente Libertà, ha tenuto in via Trevisani angolo Garruba, una conferenza stampa per denunciare la grave situazione igienico-sanitaria esistente in un quartiere ormai noto per l’invasione di Blatte e altro.
Durante la conferenza, a conferma di quanto asseriva in merito il Consigliere Cipriani, lo stesso, per meglio documentare con i fatti lo stato di pericolo che quotidianamente mina la salute dei cittadini, con un attrezzo ha “sollevato” i coperchi di alcuni tombini fognari, dimostrando con la veridicità delle sue affermazioni, e precisamente:
1) Da tempi immemori, le caditoie non vengono ne bonificate ne disinfettate, in quanto non si riesce ad individuare l’organo competente ad intervenire per bonificarle;
2) Lo stesso dicasi per le “GRIGLIE” per la raccolta della acqua reflue, in quanto sature di immondizia e di materiale vario;
3) I cassonetti dell’AMIU, per la raccolta dei rifiuti solidi, sono rotti e mal funzionanti;
4) I cassonetti AMIU non vengono mai lavati e disinfettati.
Per quanto sopra, ci piacerebbe invece parlare di strade pulite e di cassonetti lavati e disinfettati. Ma, purtroppo, quando si tratta del quartiere Libertà le cose da raccontare sono l’esatto contrario: e precisamente della grave situazione igienico-sanitaria del quartiere; dell’invasione di Blatte, zanzare e ratti, oltre all' aria irrespirabile causata del cattivo odore esalante dalle caditoie fognarie che sta provocando grandi perdite economiche ad esercizi alimentari (come Bar – Macellerie – Salumerie, ecc), in quanto i “fetori” e/o le esalazioni costringono gli acquirenti a disertare i suddetti esercizi commerciali per altri situati in zone limitrofe e privi di tali “fenomeni atmosferici”.

Per cui gli interventi svolti dall'Amiu, a questo punto, risultano inutili, ed offensivi all’intelligenza dei cittadini, fin quanto il problema di fondo non verrà affrontato seriamente ed eliminato radicalmente alla fonte, il quale, ovviamente, non può avvenire con la solita superficialità messa in atto fino ad oggi (sempre che ci sia stato un vero intervento in tal senso), ossia, per quanto concerne l’operazione anti-blatte, con una pennellata di disinfettante (misto alla calce), o con una spruzzatina dello stesso materiale, sui coperchi dei tombini fognari, quando, invece, all'interno dei tombini c'è un groviglio di detriti che creano l’habitat ideale agli scarafaggi, mosche e zanzare, tanto da “produrre” una vera BOMBA ecologica.
Pertanto, alla luce di quanto su esposto ed al fine di venire a conoscenza del responsabile e dei tempi d’intervento della manutenzione fognaria, chiederemo, con urgenza, la convocazione di una conferenza di servizi.
Inoltre non va dimenticata la grave situazione igienico sanitaria esistente, da sempre, nel mercato della ex Manifattura, dove, per i mancati radicali interventi di pulizia, permette l’incremento della sporcizia e quant’altro possa influire su tale situazione di pericolo per la salute pubblica, tanto da considerare detto “territorio” terra di NESSUNO
Ma al Comune di Bari esistono due Assessorati, uno alle Attività Economiche e l’altro all’Igiene ed Ambiente (di cui forse, per la loro scarsa operatività, quasi nessuno li conosce), in quando se funzionassero a dovere, avrebbero verificato la scarsità degli intereventi messi in atto da chi dovrebbe assicurare un servizio dovuto all’intera cittadinanza; mentre così non è considerato la scarsa igienicità che si riscontra per l’intera Città.
Forse gli stessi Assessorati non sanno che, al fine di tutelare la salute dei cittadini, dovrebbero, attraverso gli addetti ai lavori, effettuare periodici e costanti sopralluoghi sugli interventi igienici per i quali i baresi pagano le tasse.

Bari 31/07/2007


Luigi CIPRIANI